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Visualizzazione post con etichetta recognitiones per eexxiitt. Mostra tutti i post
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venerdì 27 luglio 2012

compostxt: postproduzione di pseudotexting

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[ prose brevi per lisa reviglio ]

nelle epistole sevignè spinoza leibniz il lavoro non si festeggia si...

venerdì 13 luglio 2012

trk Mariangela Guatteri

Il mio nome è Merri e fino a ieri credevo di avere trent’anni; oggi ho imparato che ne ho quarantaquattro, perché ho perso il lavoro.
Allora farò lo scrittore.
Pubblicherò un romanzo di successo, che piace a tutti, che vende. Perché il mestiere lo conosco e scrivere è un mestiere. La letteratura no. È il frutto di un talento coltivato, che viene su col tempo.
Il talento ti lavora ai fianchi, ti butta al tappeto e conta gli anni. Quando la conta supera i trenta ci vuole tenacia e ci vuole più coraggio. Viene un moto di ribellione: si spara al contatore, ci si infila la canna in bocca e dopo il colpo c’è poco altro da fare. Si scrive.
Autobahn è tratto da Grigioperla

Così una delle possibilistiche derive biografiche di Mariangela Guatteri,all’insegna di opzioni stilistico-formali che presuppongono un primato assoluto della forma breve,come piace a Marco Giovenale,a Roberto Cavallera ed a chi scrive,nonché a non pochi altri che qui si trascura di nominare proprio per brevità e non perché manchino di importanza;nel caso Guatteri la forma breve implica tracce appunto biografiche come suaccennato,di natura grafematica corporea e vocale nonché un graduale ma inarrestabile affermarsi della forma elencativa,quel suo di lei,ma non solo di lei ,voler trascrivere tutto,poiché nulla le pare trascurabile,Si potrebbe tematizzare con:Mariangela Guatteri,la carne,il suono la voce tutto il resto.ma siamo qui allora ad Artaud,meglio al suo avatar femminile,con sfondi sonori che echeggiano
Monteverdi o Gesualdo,mentre si frattalizza la comunicazione poetica,letteraria e teatrale.E questo sia detto perché ogni tacere è nutrimento azzerato.[..........................]

giovedì 21 giugno 2012

Riccardo Cavallo su Marco Giovenale

Sarà stato mg il miglior fabbro della nascente postlirica italiana,ottima domanda per chi volesse avviare note di lettura su in rebus,questo il titolo esposto in copertina,non un libro che parla di chambres des merveilles o le rappresenta,vuoi per descrizione o mimesi,ma le produce,e parla da queste rimarcando la domanda lacaniana fuorimoda che recita:da dove parli?-la schematica nota di Balestrini potrebbe indurre a credere,in chi non leggesse l’opus, che si tratti dell’ennesima folie Baudelaire,e ovviamente Benjamin e Debord impostata sull’immane raccolta di merci
e sulla spettralità di queste,ma c’è dell’altro,ed è l’inaudita possibilità che tutto ciò,l’infinita e travolgente fantasmagoria dell’esserci delle cose e dell’esser noi cose nelle cose,si ponga come materiale poetico,capace di inventare quindi il lettore,come pare accada in certi progetti concettuali,procedurali,e nella prosa in prosa;qui però la presenza di strategie metrico-sintattiche assai avvertite fa in modo che il punto di incontro si collochi dentro la poesia.Sconsigliabile dimenticarsi che mg abbia tradotto John Ashbery e Emily Dickinson insieme ponendosi fra i maggiori cultori della sperimentazione asemantica,dell’action e della loose writing:Sono remoti(rimossi) i marcatori del poetico quali si è abituati a trovarne nei cascami del mito modernismo e nelle lallazioni del neolirichese,ma non se ne sente la mancanza.Per me arduo,non so quanto pertinente non richiamarmi a certa de narrazione alla Mark Strand o,su altri versanti,alla Francis Ponge.Leggo nella poesia e tento di decifrare(come diceva Lezama).(Ogni bellezza è una festa e la sua intenzione è la generosità,aggiunge Borges).E serva a rammentare che qui,non solo sul piano (uno strato o livello irrinunciabile,comunque) dell’estetica letteraria è di bellezza che si espone la natura prima ed ultima della cosa.Una lettura della ininterrotta esegesi che fece Garroni della terza critica aiuterebbe moltissimo,nell’attuale temperìe di ontologie spicciole e grossolane e di richiami e ritorni ad un’ordine definitivamente tramontato:

martedì 15 maggio 2012

illeggibilità di finnegan,però,che potenza






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