parte da un'espressione modesta, dall'immagine del cigno che torce il collo
e curva il canale alfa nel percorso degli ettari: trova la banda magnetica, la
riavvolge e prende avvio. si chiama “filastrocca elettronica obsoleta”: dal
punto zero osserva la mano dell’illustratore. l'ulteriore non è chiaro e si complica per strati multipli, vie unilaterali, sensori
del tempio. si serve da solo: un cavallo si trova nel suo letto da otto
o nove anni e lui lo sa. una donna gestisce il
bar delle nazioni unite: si loda la sua presenza nel testo. di seguito, all'esterno: le corse
clandestine attirano uomini di ogni ceto sociale; alcuni bambini
danno lezioni di arroganza; il re applica una patch alla croce, si accorge del fuoco, si stende supino e impreca ai vicini; il vivaio
delle scimmie è ingestibile; storie di inganni e speculazioni
coinvolgono le brave persone; la tariffa è concepita sulla base del fallimento; si incentivano le adunanze della congregazione, dove il linguaggio fiorisce
in disfunzioni elastiche e stati di ridondanza; tutti, comunque, sanno cosa succede agli informatori. gli elettroni riposano
dentro la macchina fotografica e le preghiere, il
piede sinistro è in fondo al sacco, le parole stanno da un’altra parte, insieme
al gergo. nascono anatre; il resto sconta l'esilio. dio prega correttamente. camminiamo, quindi, su una lunga strada. ci chiamano ad alzata di mano,
all’ultima riga, fuori dal cerchio delle mura, di spalle.
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giovedì 20 novembre 2014
disposable tales (2014)
Pubblicato da
daniele bellomi
h.
13:20
Etichette:
daniele bellomi,
prosa in prosa (involontaria),
prose
venerdì 8 agosto 2014
inorganic junk-logic compounds score (2014)
occorre spiegare quanto si astrae dal presente = occorreva,
separando l’unità liberata – libera di scrivere non esattamente /
detto questo | andava il sistema detto meglio, descritto per
quello
che era nella parte pratica della funzione
/ la
dicitura, per brutale, si genera all’inizio del vuoto
/ esatto e ricorrente, per compressione, incubando
/ il vuoto
etimologico: la parte precisa spiega e
rimanda
/ alla dicitura che genera il brutale a cominciare dal vuoto
/ sicuro a diramarsi dalla macchina di
attivazione repentina
/ di una definitiva e conosciuta pratica di
estrazione
/ dell’aria
dalla cavità uterina, il prime move
/ ultraviolento,
la pratica cosciente del morbo
\ in un
secondo momento, come non fosse successo niente | detto questo,
\ niente è
successo | il sistema di respirazione recupera l’origine
\ della falla,
e in effetti niente è successo, sbagliato il calcolo nel codice
\ del css [child {
font-family : murder, america; color : black; border : solid
\ dismembered 5px; border-collie : #animalfail;] il controllo
resta
\ capacitivo e
separato in sintesi, da una tripla a, in movimento
\ rotativo e
lineare, il processo come uno, il calcolo in logica al circuito.
\ quantifica l’umiliazione in cfu, totalizza trecento punti.
\ hashtag: #annihilation
Pubblicato da
daniele bellomi
h.
16:32
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prosa in prosa (involontaria),
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sought prose
mercoledì 25 dicembre 2013
television 1956 / jim leftwich, jukka-pekka kervinen (arrum press, 2008)
Pubblicato da
differx
h.
08:31
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Jim Leftwich,
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