parte da un'espressione modesta, dall'immagine del cigno che torce il collo
e curva il canale alfa nel percorso degli ettari: trova la banda magnetica, la
riavvolge e prende avvio. si chiama “filastrocca elettronica obsoleta”: dal
punto zero osserva la mano dell’illustratore. l'ulteriore non è chiaro e si complica per strati multipli, vie unilaterali, sensori
del tempio. si serve da solo: un cavallo si trova nel suo letto da otto
o nove anni e lui lo sa. una donna gestisce il
bar delle nazioni unite: si loda la sua presenza nel testo. di seguito, all'esterno: le corse
clandestine attirano uomini di ogni ceto sociale; alcuni bambini
danno lezioni di arroganza; il re applica una patch alla croce, si accorge del fuoco, si stende supino e impreca ai vicini; il vivaio
delle scimmie è ingestibile; storie di inganni e speculazioni
coinvolgono le brave persone; la tariffa è concepita sulla base del fallimento; si incentivano le adunanze della congregazione, dove il linguaggio fiorisce
in disfunzioni elastiche e stati di ridondanza; tutti, comunque, sanno cosa succede agli informatori. gli elettroni riposano
dentro la macchina fotografica e le preghiere, il
piede sinistro è in fondo al sacco, le parole stanno da un’altra parte, insieme
al gergo. nascono anatre; il resto sconta l'esilio. dio prega correttamente. camminiamo, quindi, su una lunga strada. ci chiamano ad alzata di mano,
all’ultima riga, fuori dal cerchio delle mura, di spalle.
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giovedì 20 novembre 2014
disposable tales (2014)
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daniele bellomi
h.
13:20
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venerdì 5 settembre 2014
processed meat, one (2014)
sarà cancellato automaticamente, senza speciale. aspettatevi qualcosa di aggiuntivo alla vostra attenzione. maria, da settembre, per sempre in cielo. come maria, e accessori.
solo a programmi, progetti. inizia di nuovo a leggere e suona. mostra un lungo tempo, un servizio garantito, pacchetti di design per i turisti. due: un buongiorno, l'investimento al quattro percento.
tre: settembre. senza speciale, prestiti, borse di studio che possono richiedere fino a trentamila euro.
non quanto si guadagna con i nostri esperti. guarda gratuitamente quarantacinque minuti di formazione, di tutela della famiglia, proteggine la salute, richiedi concessioni reciproche.
è il momento migliore per insegnare? stima i mutui, seleziona e salva te stesso dal floating.
speciale: le banche si offrono per confrontare e risparmiare. la direzione per scegliere il tuo tempo? se non prende la strada sbagliata si salva. stanca, al trentuno. apertura della presentazione. constance ha detto che ha annunciato che bill ha detto. più spesse, più lunghe, non con l'altro. amplificatori medici, in aggiunta alle persone che ne hanno sentito parlare. jack si strinse le spalle nel dubbio, abby rilevò il cuore. sospirò. primavera: in allegato al trenta, senza speciale, insieme al telecomando dell'auto, che fornisce una protezione completa da duecentotrentaquattro euro, asterisco.
intendi questo sito, lascia il disegno della legge, il cliente delle telecomunicazioni. gentile utente, vieni aggiornato in campagna, per tutto giugno. è possibile tenerlo. siamo alla ricerca di trenta volontari per tentare il ventinove di agosto. daniele, le ammissioni al college online. la più avanzata delle patch di oggi. puoi vedere il marito e abby, e abby per più attenzione. questo è quello che è successo questa notte: nel negozio farmacia, più grande, l'hai sposata. terry risponde in serata.
lasciate che il vostro corpo si calmi di nuovo. spero che si senta. emily sta facendo altre cose.
power house, la tariffa mono oraria, il prezzo fisso per ventiquattro mesi, i punti e la vittoria, il gas e la corrente elettrica.
questa estate bisognava tenere i tassi di interesse, i media in estate. drug mall: tutte le droghe a un prezzo ragionevole. ogni mattina, terry ha sottolineato la sua porta della camera. forse, sul divano accanto a terry, l"islam di uccidere". allegato al ventisei marzo: tre scuole tedesche sparano come le pornostar. questa è la sicurezza: karen è costretta ad ascoltare la sua bambola, terry è stata trovata dopo un soggiorno a madison. senza speciale, angelo nero: registrazione anonima, flirt, picconi, clicca qui per riscoprire la tua passione. non solo in farmacia, ma una famiglia. tutto, e tempo cercando. dite loro di lasciarlo andare.
qualcuno si perde. hai una nuova richiesta di amicizia: qualcuno può aiutarti a raggiungere il suo incontro. offrire un'esperienza unica, da urlare.
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daniele bellomi
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venerdì 8 agosto 2014
inorganic junk-logic compounds score (2014)
occorre spiegare quanto si astrae dal presente = occorreva,
separando l’unità liberata – libera di scrivere non esattamente /
detto questo | andava il sistema detto meglio, descritto per
quello
che era nella parte pratica della funzione
/ la
dicitura, per brutale, si genera all’inizio del vuoto
/ esatto e ricorrente, per compressione, incubando
/ il vuoto
etimologico: la parte precisa spiega e
rimanda
/ alla dicitura che genera il brutale a cominciare dal vuoto
/ sicuro a diramarsi dalla macchina di
attivazione repentina
/ di una definitiva e conosciuta pratica di
estrazione
/ dell’aria
dalla cavità uterina, il prime move
/ ultraviolento,
la pratica cosciente del morbo
\ in un
secondo momento, come non fosse successo niente | detto questo,
\ niente è
successo | il sistema di respirazione recupera l’origine
\ della falla,
e in effetti niente è successo, sbagliato il calcolo nel codice
\ del css [child {
font-family : murder, america; color : black; border : solid
\ dismembered 5px; border-collie : #animalfail;] il controllo
resta
\ capacitivo e
separato in sintesi, da una tripla a, in movimento
\ rotativo e
lineare, il processo come uno, il calcolo in logica al circuito.
\ quantifica l’umiliazione in cfu, totalizza trecento punti.
\ hashtag: #annihilation
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daniele bellomi
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venerdì 6 giugno 2014
misery map (2014)
17. ricalcolo.
51. se dovesse
mettere in pratica il proprio praticare, diventerebbe vecchia.
23. nel nord
magnetico del discorso, ti rimandano indietro intorno alle sette di sera.
52. hai un cilindro
in testa.
6. tutto è un
torrent, nella magica terra di endora.
2. dall'emorragia, le
premesse per un reame minore, mai impedite, messe in prosa.
24. da h&m, il
mondo al suo picco.
36. non ho osato
chiederle se fosse una stella, o l'acqua.
21. i retweets,
certo.
25. aspettando il
provvidenziale intervento dell'html, la sonda manometrica conferma valori
intorno alla norma. è meglio non paragonarlo, ma è finito.
48. permea la lezione
delle maree.
1. from bullets, or
shrapnel. uno sviluppatore di
software. un medico della marina. il male.
19. precisione
approssimativa: 10 metri.
41. si tolga di lì,
per piacere.
54. riprendono,
normalizzano, quantificano.
55. non è chiaro se ti
trovi, a questo punto.
64. l'orientamento è
andato, ma ci sei vicino.
30. allo stesso
tempo, uno dei più interessanti fra quelli che abbiamo ascoltato.
10. le manopole del
"caro volante". la controparte italchimica, equilibrata,
indispensabile nelle valutazioni economiche, che addirittura pensa.
5. calca, in
sequenza: la camminata dell'ocse, gli angioini, le "più belle gambe",
il latte che diffonde il contagio, la città costruita sul telaio, l'incarico
del piatto.
26. guardando il
cronometro, si capisce che sta cercando di recuperare.
27. una poesia
confezionata all'iper, attenta ai rai.
56. le sequenze mi
sembrano abbastanza sensate.
43. quando si esaltano la polikandia e i suoi giacimenti di idrocarburi.
14. tu sei qui.
20. un tratto,
un ente for dummies.
35. weather
supply.
47. seguono, al grafico
uno, la componente del lavoro, l'onda debellata, il fai da te della coscienza.
46. quando la
percezione aumenta qualche milione di volte.
33. le analogie sono
spesso esasperate, come in top gun.
28. la posizione
dell'autore che, in realtà, non è solo nei suoi esperimenti. la garanzia la dà
una catena di supermercati.
22. il party al
contrario.
3. la superficie dei
locali impedisce il sanguinamento.
50. officials.
66. come la ceramica
nei negozi.
7. dove avviene,
all'origine: il detto indiano scompare, precisa la cura. gli occhi vanno a pienallo
schermo, a pieno regime.
59. mi ritengo un
vuoto sostenitore.
44. ogni tanto, il
crisma.
57. non ho che te.
11. worms.
61. ti sei riposato
sull'immagine.
62. la cosa
potrebbe anche risultare interessante.
58. apro una
parentesi.
15. eri qui, qualche momento fa?
22. il party al
contrario.
45. si vede di notte,
più o meno sfocato, poi va a fuoco, poi ritorna ad essere sfocato.
13. enough pressure is placed directly
on the laceration to stop bleeding so the victim can be transported for
surgery.
18. invia un feedback
gps.
12. un fatto che ha a
che vedere con le pulci.
29. di moda: insomma,
un dvd.
31. mi piace quando è
potere.
42. appena toccava il
pedale, fuoriuscivano dei lamenti dai marshall.
49. per averti,
tirava dentro tutta la verità. poi, temperava una matita.
60. decisamente nonsensical.
40. dopo il
riferimento dato dalla stella polare.
37. riusciremo a
scoprirlo, come a sant'elena.
32. con grazia.
8. esprimere un peso,
una misery map.
63. è più o meno
quello che ha detto anche un suo amico.
38. anche qui, se non
ti trovi, non è colpa mia.
65. fuochino.
34. in happy days,
fonzie salta lo squalo.
53. e questo è il
massimo.
16. rilocalizzazione.
67. trovano,
finalmente, il reato del corpo.
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lunedì 16 settembre 2013
dove mente il fiume
alveo, alveolo, radice del bianco, asterisco dell’uso di natura. maniera, dove maniera sta per manipolazione, ordine, polarità assunta dalle mani. dove menta un fiume in piena, dopo la pioggia, è difficile dirlo: l’acqua innalzata insabbia, disidrata, si nasconde in un museo sottile, muove, rende noto il crimine in linea di galleggiamento.
dove mente, di sicuro, non c'è nessuna compresenza. quando è in secca qualcuno implora, qualcuno già implorava prima. alveo: alveolo, radice della cavità, uso al cancelletto, all’argine dove pareggia il conto. dove mente il fiume in piena mente la demiurgia: l’uso di natura certifica un lavoro già concluso, modifica, modula, stabilizza. dove un fiume resta, resta pure il suo modo di mentire.
le zone di clausura, quando un fiume si decide a mentire, sono le celle di passaggio: si ricarica, risponde alla preghiera, riordina e individua i suoi elementi, poi riposa. dove mente il fiume un monaco è già stato appeso per la lingua. dove il moto è improvviso la menzogna si fa enorme e corre all'opera suprema: dove un fiume mente nessuno ha più alcun peso, niente staziona. tutto sembra proteso a ferire nel suo raggio infinitesimo.
maniera, dove maniera sta per contatto delle mani. un fiume mente, in genere, nel momento della balneazione: niente può impedire questa cosa, né il cranio, né gli occhi, né le orecchie; niente, nemmeno il suo modesto avanzare. dove un fiume mente dà a tutti buona pace, esorta alla virtù, alla prudenza, alla pietà, alla frode. un fiume che mente è, soprattutto, un insegnamento da impartire.
dove un fiume decide di mentire, desidera che ogni cosa sia parlata. da lontano qualcosa si solleva, anche se forse non si tratta di una massa d’acqua. alveo: alveolo, alveare, salvazione, mare, migliore fortuna non per noi, non smarrita e non redenta. dove il fiume mente non c'è delta, né mare, né casa che respiri.
dove mente il fiume, un fiume qualsiasi direbbe cose da dire, cose che andrebbero parlate e dette e riferite solo e soltanto dove mente un fiume, perché le cose da dire, non solo quando un fiume mente, ma anche quando è fermo, e pare quasi non si muova, andrebbero parlate e dette solo nel caso in cui il fiume stesso abbia deciso di mentire.
alveo, alveolo, l'interno di un alveare. un nubifragio può portare un fiume al grado minimo della menzogna, governarne il flusso dove il tendine rimane teso, dove trema come fosse cartilagine. quando un fiume mente la luce appare quasi disboscata, frana, percorre il proprio moto, quasi come niente fosse, quasi come niente stesse per mentire.
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mercoledì 22 maggio 2013
palimpsest (2013)
#01
colpita dal rendering civile, staziona elevata [...] insistenza della sommatoria, del mantra, madre, confine del giorno nella prima era: per potenza provoca un fruscìo. le coppie della dinamo rischiano di entrare nel conflitto.
(
a buon diritto della rovina. si insegna presto l'abito, il fatto di persistere [...] fine vicina sopra, addendi, aggiunta del giorno al conf<ine>. a questo. sommare una disputa armata: l'apertura al baro, l'ordine di marcia della legge [...] semplicemente circuita, porta pena, pazienta. è ancora in gara, fra atti, morte del † bene † o del volo, nella carne.
)
continua gli inni del giorno, avvita il proprio incenso nel morbo. il vecchio sale sul terreno che ripristina il ghiaccio. un libro come un suono mobile. [...] si perde e poi magari lotta, obbliga il corpo a una premessa. † linguaggio † [...] lotta, raschiare gole.
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sabato 1 settembre 2012
resurfacing
diverse popolazioni si bloccano scegliendo
la pietà, dividono spese, coefficienti: somme ponderali, punti base. quanto può
costarmi = “volare dove tutto è più … ?”, puoi completare con una tronca, non
cfr. uranio, napalm, fosforo bianco, radiazioni ionizzanti, enola gay, duran duran,
i sedicesimi sul charleston, lo spandex prende fuoco. ipotizzi il soma, l’imput cerebrale, un’unica uscita, in linea, punto a punto. soggetti
che sappiano prendere il discorso, configurare una risposta, di default; li guardi e invece no. provi ryanair: è lite, tienilo a mente,
val bene una messa, il sovrapprezzo. mangi leggero; sai per certo che, dopo le
qualifiche, ti faranno pesare come in formula uno, casco in mano. i
sovrappeso, in pole: li buttano dalla
rupe tarpea, terminal 1, quarto gate.
compri una birra al discount, la
avvolgi nel cellophan: lo steward ti ricorda l’alcooltest. rispondi “autobus!”. obietta
che l’autista potrebbe essere ubriaco. “ci stanno i pervert in giro, li becchi in bacheca, non fanno attività fisica”,
di fianco: passeggeri con problemi in ingresso. fanno sollevamento pesi, non
riescono ad aprire la bottiglietta dell’acqua: puoi averli con lo sconto, sui
tre euro, togli il tappo quando entrano allo stadio. diverse popolazioni si
bloccano, stabiliscono reti neutrali, vengono trattate con lacrime artificiali,
resurfacing. provano collegamenti
interni, fisici, nei fabbricati, senza manutenzione. identifica i vari elementi,
il tuo vicino di casa: potrebbe non essere difficile.
lunedì 4 giugno 2012
sequenze arbitrarie (2012)
v. che non rimanga. v. che non rimanga nessuna. v. che nessuna delle
volte mi si dica. v. che non mi si dica di girarmi. v. che nessuna delle
voglie. vedo, so guardarmi intorno abbastanza per capire che non è
semplice. v. che non ci sia alcuna volta al di fuori di quella in cui
dirò basta. v. che si possano manipolare gli oggetti fino a cambiarne la
forma. v. usare un pettine, lo spazzolino da denti, un fiammifero, una
spilla, muovendoli per scarti bassi, poi in alto, di lato. v. che nulla
del mio caso risulti inverificato. v. che il mio caso non sia solo un
caso ma si inizi a pensare anche a cose del tipo: come sta? questa
mattina ce la fa, ad alzarsi? v. che risulti più semplice accorgersi di
tutto, non solo di questo. v. che la parola voglio risulti censurata,
appesa a un punto. v. che la parola voglio che è un'erba e che non
cresce nel giardino di r, t, m, v, g, g. v. che loro non lo sappiano
soltanto guardandomi il volto. v. che sembri facile capire
l'espressione. v. che l'espressione non abbia mai più a che fare con la
parola scritta, ma soltanto con i volti, le mimiche e le rotazioni degli
occhi. v. che il resto prenda un moto percussivo, centrifugo, si
allontani infranto da quest'ordine. v. che le abrasioni sui gomiti
spariscano. v. che le abrasioni significhino altro, si allontanino dalle
sequenze di azioni e di cose imposte da un'allergia o una sindrome
nervosa. v. che le accelerazioni delle macchine si sviluppino tutte nei
primi venti centimetri di corsa, per poi svanire e lasciare il
guidatore, gli occupanti sconvolti, finalmente resi ridicoli, ma
scagionati. v. che si verifichino l'inserimento e la rimozione del
pensiero nello spazio di una decina di secondi, nel tempo di uscita da
un abitacolo in fiamme. v. accendere una candela, confezionare un pacco.
v. manifestarti il mio disappunto con un gesto intransitivo, senza
l'uso di oggetti, ordini o imitazioni. v. fare un segno che assomigli a
quello della croce senza attirarmi il laico che benpensa o il religioso
che malpensa o il medio che mediopensa e che ricambia con l'unico dito
che riesce a usare. v. che i gesti militari e fascisti siano fuori dal
mio campo visivo. v. che i militari e i fascisti stiano per sempre al di
fuori del mio campo visivo. v. che v. e non p. v. dire addio, stirare,
piantare un chiodo, scavare, incrociare le dita, formare un numero col
movimento delle mani. v. eseguire sequenze arbitrarie. v.
eseguire gesti di contrasto con il corpo indebolito, gancio e montante.
v. che possa essere la scrittura a determinare l'umore. no, non è vero,
non lo v. v. che qualcuno prenda, faccia un dettato, disegni qualcosa di
spontaneo con una forma triangolare, nella sabbia. v. che si parli di
rami per creare ponti, sale d'attesa. v. non risultare troppo ridicolo.
v. riprodurre una sequenza che solo così posso tenere a mente: linea,
punto, curva, quadrato, spezzata, curva, linea, spezzata, abisso. v. che
non esistano mai più foto in cui ci sono. v. che non esistano mai più
foto in cui ci sia il mio nome, dietro la foto o apposto fra le linee
del volto. v., se questo si può volere, se si può volere che qualcosa
non esista.
sabato 26 maggio 2012
caution (2012)
una volta hai creduto di poterti allontanare _ di violare il perimetro auto-imposto della visione _ da quella volta
sai che qualcosa verrà usato per impedire il tuo passaggio _ un
solvente organico dissolto nel margine preciso della combustione _
allontanandoti dal perimetro hai infranto il dato come sconto _ il
prezzo da pagare per volte e volte di seguito _ la guardia sulla stessa
linea da cui immaginavi una fonte luminosa _ immersa in una verità
filtrante oltre una soglia non ancora valicabile _ per farlo non si
segue mai l'intuizione _ bisogna nascondere la testa sotto metri e metri
di terra _ per far sì che nessuno veda _ avere i recettori attivati per
non incorrere in penalità _ si può capire come continuano a vivere le
cose _ come pagano la costituzione della materia _ esse sono occhi che
si aprono di nuovo _ nel tutto delle ispezioni separate _ che provano
fessure parallele _ distillano frazioni infinitesime _ negano di essere
dentro una cecità che le lascia fare _ che arriva sulla messa a fuoco _ in
qualche modo hai provato ad essere feroce _ ora sai che ogni follia
mette in moto qualcosa d'altro _ mentre immagini la provenienza del
calore hai già assistito alla disgregazione _ sai che ferocia è vedere
una fiamma da lontano _ scontare il nulla che si impila dentro ciò che è
lasciato vuoto _ il soffio da cui esala una possibile sopravvivenza _
il fuoco che vedi è lontano e trasparente _ fisso e intoccabile per
scelta _ hai lasciato che l'occhio determinasse la propria contingenza _
il campo visivo della restrizione _ ora pensi che presto o tardi sarà
feroce anche il sonno _ quando ti addormenti indossi un vestito per
proteggere gli arti dallo schiacciamento _ dai risvegli che possono
causare danni interni _ per curarli puoi farlo solo standoti vicino _
capendo che la terra levita continuamente _ sviluppa catene di elementi
che si aggregano _ che non possono portarti da nessuna parte se
corrodono la propria calma _ li potevi vedere sulla pelle _ su tutti i
legamenti di un corpo che non si muove _ del corpo che hai visto per
intero _ ti sembrava che stesse per aprirsi _ consentirti di vivere di
nuovo _ di farlo vedendoci attraverso _ ora i turni di lavoro sono
immobili _ bloccati nel mezzo inconsapevole di questa distrazione _
inviano segnali lungo le arterie _ lungo il centro e le periferie della
tua stessa guarigione _ colgono l'attimo per raffigurarti _ mentre ogni
nervo imposta il proprio passo _ solca aloni che rilasciano un credo
immaginario _ riguardi i cerchi che ricordano la fuga _ che rammendano
incisioni fatte a crudo _ rimaste nel proprio dei muri _ per questo hai
pagato la violazione del perimetro _ girando per distanze non
cronometrabili _ svuotando un numero prefissato di contenitori _ di
riflessi che si incarnano _ sparsi ovunque e poi volati via _ fissati al
suolo da una qualsiasi accensione _ da quella volta gli occhi provano
ancora uno sguardo ulteriore _ ma si sentono schiacciati dalla lingua _
quella volta ti hanno preso mani e piedi per guardarti _ per poi
inchiodarti dove restano gli oggetti resi parte di un enorme corpo _
presente ovunque _ che rende irregolare la superficie dei solchi _ sanno
che un giorno verranno trovate da un altro _ che qualcuno noterà queste
sporgenze _ chiunque violerà il perimetro e si inizierà a cercare _
scavando sotto emergeranno strati e strati di persone e corpi uniti per
mani e piedi _ chiunque capirà il senso del reticolato osservando le
ossa inondate dalla terra _ non si crederà più a nessuna teoria
ulteriore per questo mondo interno alla materia cerebrale _
reticolato è una parola che significa solo nel momento in cui la si
attraversa _ vuol dire che certe cose non potranno mai esistere _ le
altre esistono soltanto _ se iniziano di nuovo a scomparire _ se
provano ad essere incolori
martedì 15 maggio 2012
setpoint (2012)
spiegano le discrepanze osservate con un modello probabile
lo sviluppano soltanto
quando collega meccanismi di fissione >
si propaga prima dal legno, attraversa
tutti i filamenti, vibrando
poi di pura grafite, mischia fibra di vetro, kevlar, tungsteno
carbonio (trattavano l'acciaio, semplice) - pianura, perché non valga
la pena di indagare, andare oltre
la traiettoria che verifica il criterio
una dislocazione a cuneo, piled up.
tutti gli iniziatori del punto sono in grado di nucleare
una fessura passante prima del flusso plastico
swing, si propaga il nocciolo, con braccio
corto, lo stato che sollecita movimenti aperti
il fatto di sbagliare, passare in corridoio lungo chilometri
e chilometri di colpi
nel gradiente elevatissimo di scambio
evitare rimbalzi due volte verso terra
let, prima e poi seconda
permettendosi analisi meccanica, sperimentare
applicando la frattura
> modello che riassume la scissione, l'innesco calibrato,
cabrato per la predizione che accordi ai risultati
mostrando ciò che è tipico della matrice
la posizione nel campo che sollecita a cadere
aiuta il grave
quando il gioco viene disturbato
quando non ce n'era, apparentemente, motivo
sabato 24 marzo 2012
corrado costa, da "l'equivalente" (1969)
2
(o esiste o non è visibile dall'altra parte che si colloca nel buio che non ha un versante verso di me che riproduco nell'atto di riprodurre me colloca il padre non cessa non si ripete continuamente paralizzato verso uno stato che si ritrae o viceversa non è in grado è all'interno e così si sposta a sua volta in direzione estrema in cerca di qualche cosa che risulta ferito aperto chiuso o collocato di fianco immerso nella sua parte mancante dove c'è sabbia cauta che non siamo sicuri che si muove sta per trasalire ribollire o se ne sta composta di minutissima sabbia dentro una degradazione lungo il cerchio in leggero movimento che non ha orli si stende nella superficie dell'acqua consistente di un cerchio all'origine che presuppone uno nell'altro interno dal di fuori che degrada fuori dentro di sé senza che nessun punto sia il punto centrale e il suo spostamento è il suo luogo unico e identico in tutti i suoi diversi avvenimenti che sono la sua origine il suo punto centrale per principio per ordine frammentario o disperso:
o se ti piace immaginariamente si può pensare ricercare ragazzo essere pensati essere cercati uno interno a uno di me che sta parlando con insistenza interno a un'origine di me a un ipotetico orizzonte centrale, anche se nessuna origine di me è il mio punto centrale e lo spostamento è il luogo di tutti i punti me o meno me che sono a caso immaginariamente un me che continuamente si ripete in un sistema equivalente idoneo a riprodurre padre sabbia organismo o città o distruzione o in atto di riprodurre me come successione che ritorna a livello dell'acqua)
1
All'inizio io mi contraggo e la mia contrazione non si vede all'esterno, non consiste, può consistere, è l'inizio è nascosta come una specie di congegno, esiste versa dentro una forma quadrata senza angoli nessuno dei suoi lati è percepibile e la mia percezione è il suo limite estremo che non si intende è o non è possibile percepire in una serie successiva la cui determinazione occupa il posto che non posso determinare: ma è dentro è chiuso dove mi contraggo immobile colpito conversatore che sto seduto cerca di non intervenire di non rappresentare di non descrivere, solo stabilisco misure di misuro, relazioni di misure che esprimo che non esprimo (*) ( ) ragazzo.
Perché non sono, non coincido con il posto che occupo con l'impercettibile lato fissato prima dell'inizio, prima della mia contrazione prima di qualsiasi computo delle mie scale temporali: io dico: prima dell'accadimento che non accade (
) cercherò di spiegare
[tratto da The Complete Films, Le Lettere, 2007]
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cercherò di spiegare,
corrado costa,
daniele bellomi,
prima dell'accadimento che non accade,
prosa in prosa (involontaria)
domenica 4 marzo 2012
d.b. per eexxiitt - lì sotto, anche:
non crede troppo al fatto di perdere conoscenza _ ora richiede l'attivazione di una voce in differita _ ha un'idea per attirare la fame nei polmoni _ crea un canale dallo stomaco all'aorta : se puoi, urla : sa che non può riuscirci _ ha smesso di replicare a chi gli parla di miseria _ mostra a tutti il suo cordone ombelicale _ non conosce nessun motivo di vanto nella nascita _ si riproduce in varie dimensioni _ sa che adesso la sua voglia non potrà finire _ o che potrebbe non cambiare niente _ per via di questa fame a breve termine _ illumina l'interno del proprio corpo : se puoi, urla : si dimena _ prova l'irriverenza degli arresti _ tenta di incrociare arti già sbarrati _ qualcuno portato via disteso _ decide di mettersi da parte _ sono giorni che non si toglie le scarpe _ non sa se piangere o meno _ unisce al fatto di spostarsi l'andar via _ gli dicono che il plotone è a venti metri _ finisce dietro agli occhi di qualcuno _ passa attraverso _ si sente come un pezzo di cristallo _ non sa perché _ si mostra a chi lo guarda _ dice che non siamo un corpo intero _ che un giorno _ che un giorno _ che un giorno _ potremo contrapporci all'idea di andare via _ sparire _ solo quando è chiaro che nessuno avrà più fretta _ pensa che qualcuno deciderà _ potrebbe non cambiare : se puoi, urla : rantola _ dice che non potrà riavere niente _ se non il niente _ il niente si prepara invece a riavere tutto _ a ritrovare ciò che è esatto _ vuole tutto al punto di partenza : se puoi, urla : resta inerte _ si siede ai blocchi di partenza _ osserva la tensione nelle gambe di chi corre _ se ne va via con un'idea _ non parte ma rimane nascosto _ incorre nella squalifica _ non sa se ridere o meno _ ha sonno _ si chiede dove vadano tutti _ dove si affrettino continuamente _ se lo riguarda ciò che accade loro _ conosce ogni angolo di porfido _ sa che verrà a piovere _ dal traguardo lo separano centinaia di calotte traballanti _ gusci esalati dal caldo _ pensa di star male _ vorrebbe andare via _ arrendersi _ con l'idea che un giorno _ che un giorno _ che un giorno _ il suo cranio non regga la pressione interna _ e minacci di spaccarsi _ e non c'è niente che si apra in questa breve storia _ se non un corpo universale_ lo stesso timore di cadere _ a breve andare via _ e di farsi uno all'uno _ al vapore che si attenua _ il fatto di non odiare _ lo porta a difendersi di nuovo _ dal riverbero in presa diretta _ ha un'idea per levarsi questa fame : se puoi, urla : per evitare di riprendere coscienza
venerdì 10 febbraio 2012
d.b. per eexxiitt - autolisi
(autolìsi, quindi)
sottrazione deterministica: curare i campi, difenderli
dalla guerriglia. sono preoccupato dalla richiesta di condanna capitale.
collasso per la portata di un destino individuale senza linguaggio, della
non-necessità della parola, il centro dell’empatia. l'assoluto del vuoto.
(autolìsi, quindi)
mi rialzo. ho già alcuni punti di sutura. provo a imbalsamare tutto.
all of them accused of involvement in the shooting of peaceful protesters. dispongono di strumenti primitivi:
non interpretano, non svolgono, sparano, eseguono, infliggono a martellate. ripetono
la pietà.
(autolìsi, quindi)
tempo di
scheletrificazione: non rimane molto davanti. faccio un tentativo per capire cosa
vuol dire repressione. police
machine matrice d'écervelés mandatés par la justice sur laquelle je pisse: ora
hanno la loro frase antisistema. potrebbe costarmi due mesi di galera
(autolìsi, quindi)
inizio già a mandare odore, lo sento io stesso.
the prosecution presented no evidence proving the crackdown on the protesters. evito di dire
qualsiasi cosa, mi sento quasi in imbarazzo. mi convincono che la polizia sa
di non dover usare la forza contro i civili.
(autolìsi, quindi)
someone demands that he should be sentenced to death by hanging. agisco a seconda del
rendimento ottenuto. loro puniscono chi non rispetta le prescrizioni. mi sento
anziano e malato, dovrebbero tenerne in conto, dicono. finché il sole non cala
sul posto che ho scelto.
(autolìsi, quindi)
è un cristallo. puoi farne ciò che vuoi: renderlo volutamente civile,
volutamente lirico, intimista, declinato al privato, al passato. evito il
conflitto a fuoco, non ho armi con me. qualcuno reclama tasse che ho già
pagato: ho delegato quello che potevo, anche l’atto della sepoltura.
(autolìsi, quindi)
succede alle persone innocenti: gli altri pensano a scriverne, passano dal
pubblico al privato, girano le mani, ci buttano su un po’ di merda. la russia
si è espressa con preoccupazione. vuole che non rimanga niente. prendo una
parte della colpa, provo a espiarla non potendo.
(autolìsi, quindi)
ora non sto più nei campi, ma anche nell’aria, nelle piazze, a fare
assalti, sparatorie, portare avanti il conflitto. volo via soltanto perché non
ci sono. una sentenza di morte non sarebbe giusta. vedo finalmente il perché, rimane dentro una leggerezza che non potrà mai esistere.
(autolìsi, quindi)
lampi che vanno sull'acqua, che vanno via dal mare e non ritornano, folate lungo tutto il sentiero, ampie, sul
paesaggio. il corpo inizia la sua fase terminale, non si adatta più a
nulla. è come l’ho sempre desiderato. segue la conduzione al caos, il rimpiazzo
delle ossa.
(autolìsi, quindi)
dimmi se mi senti il cranio, se ci vedi dentro una
morte che preveda il sangue, che non receda dalle soluzioni drastiche. dimmi se
avverti la causa del risentimento, se l’esecuzione è necessaria per molti o se
è solo e soltanto una meccanica, il dosaggio dell’odio. io non sento più.
(autolìsi, quindi)
ho perso tutto, però so che dipende da ciò che verrà deciso: dicono che
qualcuno abbia vissuto bene. una sentenza di morte avrebbe l’impatto desiderato,
il peggiore, darebbe il via al nuovo corso della violenza. i giudici possono
sentire. sanno che pure io potrei meritarlo.
according to a panel conducting an inquiry into Egypt clashes,
846 people were killed and about 6,000 were injured during the protest rallies
in from late January to early February.
*
muovo dal fuoco fatuo, l’emissione, l’autolisi.
è quello che rimane.
(un anno è passato)
sabato 10 dicembre 2011
d.b. per eexxiitt - capsule di secessione
I.
< considerando che non è stata ancora aperta la bara
> la bara italia e va bene se si pensa a quanto accade
< se sei gol in mezzora e poi un pacco bomba nella sede
> di una banca possono influenzare la fondamentale
< attuazione delle norme o meglio il fatto necessario
> l'idea per intensificare questa crescita una misura
< necessaria e urgente ai tre operai sui tralicci
> della centrale un occhiolino di troppo evoluzione
< verso una sedicenne che non vuole abortire
> e si profila un fallimento accusato di stupro ai danni
< di una cameriera e va bene se poi è morto il cane
> più anziano al mondo e si sviluppa un rogo
< nella casa di cura dell’anziana ringraziamo ora
> e sempre una maggiore disciplina finanziaria
< una misura necessaria e urgente quando gira
> in positivo la gran parte delle emissioni mondiali
II.
< convocando i sindacati per un incontro informale
> rimane poco da sindacare se si tagliano gli ormeggi
< una nuova unione monetaria e questo è quanto
> se magari poi invece sarcasmo british e vecchi
< vecchi come il mondo o come i paradossi del caso
> danno l'idea di come rivolgersi al giudice di pace
< e pace per le spese anche quest'anno fatte in massa
> per il terrore o attratti dalle promozioni le uniche
< notizie rinviate a giudizio o almeno notificate
> agli interessati agli incontri informali sulle maniche
< dei fermi a khabarovsk sotto la neve e se secondo
> i bookmakers questa neve è così pasoliniana così
< ferma sotto un cielo di lamiera se gli ormeggi sono
> andati via i padroni di casa rimane soltanto il velo
< di polvere alle pareti e dietro i quadri e hanno
> l'amante o l'amata in questa repressione senza fine
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