giovedì 16 gennaio 2014

Inox / silvia tripodi. 2013



Come le gambe anche le braccia stanno, ai velluti
opacizzare provando un senso di solitudine
di niente,
un caldo nulla.
Trasmissioni. Le trasmissioni reclamano                   attenzione
una massa compatta
una massa che dall'origine cola, per una morte aliena
e pena gli occhi, in fondo al corridoio spesso
avvenivano cose
avvengono. Una prima sagoma, riproduce il sole
una seconda si muove strisciando
– le inettitudini – adesso sono forme avariate che non stanno al calcestruzzo
sovvertono l’indice di frantumazione________
Dicevano di interrompere il collegamento
affinché potessimo riprendere le normali combustioni
dentro l’inceneritore, quel bacio ancora
mondializzato dalle cineprese
abominio della webcam
indice di frantumazione___ la seconda casa sfascia i cristalli della terza
al plasma degli occhi iniettati, le ore bianche, i fili, le cartilagini, il nastro

una terza sagoma pulisce i vetri
ora la trasparenza è vocazione al bianco
un canale morto, l’era del vizio diacronico, un dolore
quasi verde, la combustione.
La sagoma che pulisce i vetri s'accurva, inietta inietta
senza l’osmosi sacra, figura è salva
non avviene  – è avvenuta –  nella terra
la quarta casa
un freddo anche
alla testa