sabato 28 luglio 2012

dhcmrlchtdj (o) smembramento di babele / giovanni duminuco. 2012

a destra e a sinistra di questo specchio inconcepibile, quaranta lettere di colore nero, simboli ortografici di uomini antichi, nelle linee caotiche della mano: lingue remote, permutazioni a ripetizione illimitata: la legge fondamentale della circonferenza, triangolare o pentagonale, la natura informe e caotica nella spiegazione dei misteri fondamentali dell'idioma, opere inutili e inaccessibili, tracce del culto dell'umanità, l'idea delirante del libro, vecchi uomini, facsimili imperfetti, incessante disordine, febbrile mutarsi in altro nome, un terribile infinito: la vecchiezza e il timore, un'abitudine retorica, dhcmrlchtdj, proposizioni incoerenti, ogni anno più frequenti, una sola lettera, l'unica perfettamente immobile, il nome poderoso di un dio e la sua confutazione, condizione che annienta le pagine degli uomini, lingue evidenti o nozioni di analisi combinatoria: ho peregrinato in cerca del numero possibile, le tue piramidi su una luce trasversale, una direzione qualsiasi, la definizione corretta, linee caotiche della mano, la mia solitudine, lo scrivere metodico nello stesso vocabolario: l'insondabile significato che c'è tra il divino e l'umano: scoprire la legge dell'aria, le interpretazioni della falsità in tutte le lingue, il resoconto della tua morte, una lettera o una virgola, un numero indefinito nelle più lontane gallerie dell'universo, nel senso in cui la formularono gli inventori, tutti i lati meno uno, vecchi uomini padroni di un tesoro ascetico, scale e gallerie di parole infami, regioni remote, insensate cacofonie: la dimostrazione della scrittura, credenziali indubbiamente suscettibili d'una giustificazione crittografica, il disordine oltraggiato e annientato, circonferenza inaccessibile, inverosimile orrore, il nulla della storia: negli stretti corridoi, dove il vento affonderà il mio corpo nell'estasi della caduta, fedelmente mi preparo a morire:

venerdì 27 luglio 2012

marche


marche / m.giovenale, m.guatteri. 2012 from eexxiitt on Vimeo.


compostxt: postproduzione di pseudotexting

compostxt: postproduzione di pseudotexting: postproduzione di pseudotexting


[ prose brevi per lisa reviglio ]

nelle epistole sevignè spinoza leibniz il lavoro non si festeggia si...

martedì 24 luglio 2012

martedì 17 luglio 2012

b t w b h (εἰς ἑαυτόν, no, répondez s'il vous plaît) / f.t. 2012


ché qui cosa diventa, la frase «il mondo esiste»

più ioni e zone del disfarsi, della disfigurazione, del film
di «il mondo esiste». il router per falluja,
uranio e tolti gli occhi, la testa dentro il sacco

questo è detto e questo è guasto, il questo proprio.


non è quel mondo e le interfacce, di glifi:
anche è richiesto dal robot, dimostra di non essere
un robot : derclitic, iighatic, ionssùr, eriodo
attuale, maastrichtiano, età oscura della terra
(la distolta – la distorta – la distale):
è una domanda – lo è? – non poter fare
e fare come si potesse, ancora dire,
né come dove: ominazione, smessa è stata
smessa – rivà in sé -gmenti, qui -guìta, -minata?
dopo giorno dopo giorno e
meno zanne, nihilati, miniata
in reintentarsi
. . .

venerdì 13 luglio 2012

trk Mariangela Guatteri

Il mio nome è Merri e fino a ieri credevo di avere trent’anni; oggi ho imparato che ne ho quarantaquattro, perché ho perso il lavoro.
Allora farò lo scrittore.
Pubblicherò un romanzo di successo, che piace a tutti, che vende. Perché il mestiere lo conosco e scrivere è un mestiere. La letteratura no. È il frutto di un talento coltivato, che viene su col tempo.
Il talento ti lavora ai fianchi, ti butta al tappeto e conta gli anni. Quando la conta supera i trenta ci vuole tenacia e ci vuole più coraggio. Viene un moto di ribellione: si spara al contatore, ci si infila la canna in bocca e dopo il colpo c’è poco altro da fare. Si scrive.
Autobahn è tratto da Grigioperla

Così una delle possibilistiche derive biografiche di Mariangela Guatteri,all’insegna di opzioni stilistico-formali che presuppongono un primato assoluto della forma breve,come piace a Marco Giovenale,a Roberto Cavallera ed a chi scrive,nonché a non pochi altri che qui si trascura di nominare proprio per brevità e non perché manchino di importanza;nel caso Guatteri la forma breve implica tracce appunto biografiche come suaccennato,di natura grafematica corporea e vocale nonché un graduale ma inarrestabile affermarsi della forma elencativa,quel suo di lei,ma non solo di lei ,voler trascrivere tutto,poiché nulla le pare trascurabile,Si potrebbe tematizzare con:Mariangela Guatteri,la carne,il suono la voce tutto il resto.ma siamo qui allora ad Artaud,meglio al suo avatar femminile,con sfondi sonori che echeggiano
Monteverdi o Gesualdo,mentre si frattalizza la comunicazione poetica,letteraria e teatrale.E questo sia detto perché ogni tacere è nutrimento azzerato.[..........................]

mercoledì 11 luglio 2012

compostxt: draft rkwz

compostxt: draft rkwz: questa prosa breve,in cui si discorre sommariamente dell'opera di Roberto Cavallera,è dedicata all'anima delicata e generosa di Lisa Revigl...