lunedì 16 settembre 2013

dove mente il fiume


alveo, alveolo, radice del bianco, asterisco dell’uso di natura. maniera, dove maniera sta per manipolazione, ordine, polarità assunta dalle mani. dove menta un fiume in piena, dopo la pioggia, è difficile dirlo: l’acqua innalzata insabbia, disidrata, si nasconde in un museo sottile, muove, rende noto il crimine in linea di galleggiamento. 

dove mente, di sicuro, non c'è nessuna compresenza. quando è in secca qualcuno implora, qualcuno già implorava prima. alveo: alveolo, radice della cavità, uso al cancelletto, all’argine dove pareggia il conto. dove mente il fiume in piena mente la demiurgia: l’uso di natura certifica un lavoro già concluso, modifica, modula, stabilizza. dove un fiume resta, resta pure il suo modo di mentire.

le zone di clausura, quando un fiume si decide a mentire, sono le celle di passaggio: si ricarica, risponde alla preghiera, riordina e individua i suoi elementi, poi riposa. dove mente il fiume un monaco è già stato appeso per la lingua. dove il moto è improvviso la menzogna si fa enorme e corre all'opera suprema: dove un fiume mente nessuno ha più alcun peso, niente staziona. tutto sembra proteso a ferire nel suo raggio infinitesimo. 

maniera, dove maniera sta per contatto delle mani. un fiume mente, in genere, nel momento della balneazione: niente può impedire questa cosa, né il cranio, né gli occhi, né le orecchie; niente, nemmeno il suo modesto avanzare. dove un fiume mente dà a tutti buona pace, esorta alla virtù, alla prudenza, alla pietà, alla frode. un fiume che mente è, soprattutto, un insegnamento da impartire.

dove un fiume decide di mentire, desidera che ogni cosa sia parlata. da lontano qualcosa si solleva, anche se forse non si tratta di una massa d’acqua. alveo: alveolo, alveare, salvazione, mare, migliore fortuna non per noi, non smarrita e non redenta. dove il fiume mente non c'è delta, né mare, né casa che respiri. 

dove mente il fiume, un fiume qualsiasi direbbe cose da dire, cose che andrebbero parlate e dette e riferite solo e soltanto dove mente un fiume, perché le cose da dire, non solo quando un fiume mente, ma anche quando è fermo, e pare quasi non si muova, andrebbero parlate e dette solo nel caso in cui il fiume stesso abbia deciso di mentire. 

alveo, alveolo, l'interno di un alveare. un nubifragio può portare un fiume al grado minimo della menzogna, governarne il flusso dove il tendine rimane teso, dove trema come fosse cartilagine. quando un fiume mente la luce appare quasi disboscata, frana, percorre il proprio moto, quasi come niente fosse, quasi come niente stesse per mentire.