martedì 26 gennaio 2016

l'oggetto assoluto (p. 46)


buon ultimo il nirvana. la ripresa costruita sul momento le varie articolazioni preparate prima perché tutto è previsto. abbastanza rapidamente protagonisti di questa scena: il ritiro commemorativo mollandone un tocco all'ultimo tratto - abbiamo deciso 1 minuto di deviazione. era, ricordo, esattamente la fine di mezzogiorno. ci sentivamo bene a comprimere in modo significativo il volume pieno di certe cose e di certe altre, nelle lacune della cassa si fa posto senza difficoltà, si scelgono con attenzione alcuni souvenir da una vacanza spensierata. L'AC Panzer S ama l'hardcore di A Item Ra Sun K - esiterà, ma ci sarà. 12:00 di purezza e pulizia del castello con ritratto preso in prestito dal laboratorio della speranza dove non viene scartato nulla e dove dopo una prima fase di oscurità ci ritrovammo buoni fratelli e un po' più anziani, con una foto in mano 12:01 ventilatore e rifornimento d'aria: stiamo lì, senza ricordare, in attesa del carburante. non c'era nemmeno un fiore. sospendere temporaneamente il rientro perché non c'è più speranza ma c'è N, questa soddisfatta, che avvia in automatico il tutto - delusi fosse stato il contrario - guardate giù la congestione, la ripresa generale la fatica tutta a nord. un bellmer terribilmente a modo si torce se colpito. si fa rifornimento nella pausa. candy è candidamente veloce. invitati a palazzo, siamo ridotti ai più. le influenze locali, il km 0, alcuni confessano il desiderio di scendere e leggere lo scaffale intero ardono di descrizioni alimentate da una bontà martellante parlano di bowie perché evidentemente interessa. 12:02 il trucco sta prendendo fuoco mentre coloro non possono pensare alle vedove senza commentare, l'applauso le scuoterà un po' prima di andare perché hanno sicuramente famiglia, tutte al vertice danno un paio di addii e a braccio avviano nuove evoluzioni, eye contact e fronte imperlata, sarà, ma noi puntiamo solo a dolci carezze