domenica 16 dicembre 2012

b t w b h (blind spot, retches, ὑποτείνουσα ) / f.t. 2009-2011



è in strada e niente scalzi, ai nervi no
piattino, non l’angolo con quella mutilata –

alberello | bachelite | samarìdio

o mette avanti lui pellicola diversa fa interfaccia
con le alghe che attillate, là ai satelliti cascati, le meduse
fra i pilastri della circonvallazione:
cosa detta è massacrata, qui
se in altro ordine di appunti (puntuazioni)
l’occhio ha visto sé nel vetro

bocca ha chiesto se occhio avere
visto il proprio – in questo – punto cieco


* * *


o no ed è fatto con
to sui conati – miocloni che ne vanno
 in dato darsi l’orrore di passare passando
le due dita sul costato, che ne costa se coeso
a cataste, di disgregati, l’infesto letto sul retro
magnete del foglio, slegare, nemmeno, nequire,
il nervo teso sotto allaccia qui ad inchiostro e tabacco,
una tazza di nestlè le ossa bianche che lascia,
di ch’è composta -plice -cata e dirsi avendole
predate, la stessa
mano che adesso t
i ad esso ti s
trozza