domenica 27 gennaio 2013

b t w b h (come si ricorda?) / f.t. 2011


a s.
le dette in maggio, da Tauber, 
ripeti: a ogni estremità del corridoio.
ripeti: a ogni estremità del corridoio 
c’era un dentista. ripeti: c’era un dentista
che strappava dai corpi. ripeti: 
che strappava dai corpi 
i denti d’oro. – e queste 
in questo, tenère, e le altre;  
viale con coppie, 
sopra; con molte lu

*

no, se anche così è un coprire,
se ne fai cosa di parole da una striscia
di garza, dalle tue troppe ore al giorno di 
sono, e inascoltato il vuoto, occupato per fare
che nulla accordi a nulla il moto, e «è dato
il posto che è dato», carbonio stia 
serrato ad altro, carbonio – né fare 
dire dopo visti lei una lui uno 
(ora posarle l’orecchio sul ventre): 
che lì la banca li guarda;
e che nel gastro
le stragi
. . .